Costo badante: 7€. È davvero realtà? Avrai sicuramente sentito parlare di agenzie di colf e badanti che propongono un’assunzione a 7€ all’ora. È sicuramente un affare, ma lo sapevi che ci sono altri costi nascosti dietro a questa cifra? Assumere una badante comporta infatti anche altri oneri, sia economici che burocratici. Per questo motivo noi di Accademia del Sostegno, centro Privatassistenza per la provincia di Trieste, abbiamo deciso di fare chiarezza, svelandoti tutti i costi che comporta l’assunzione di una badante tramite agenzia.
Innanzitutto quei fatidici 7 € si riferiscono alla cosiddetta “paga oraria lorda” e sono più precisamente 7,13 €, cioè la retribuzione oraria minima stabilita dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico (il contratto che deve essere applicato a colf e badanti che si vuole che tutto sia in regola). Questa cifra però, non corrisponde all’effettivo costo che la famiglia sosterrà. Vanno difatti aggiunti i costi relativi a:
1. Contributi del datore di lavoro e Cas.Sa.Colf (Cassa Sanitaria Colf, ossia lo strumento pensato per fornire prestazioni socio-sanitarie assistenziali e assicurative sia al datore di lavoro sia al lavoratore): 0,83 €/h
2. Ferie: 0,59 €/h
3. Tredicesima: 0,59 €/h
4. TFR: 0,57 €/h
Includendo quindi anche queste variabili, il costo medio mensile si attesta a 9,82 €/h. Vi sono però ulteriori costi da prendere in considerazione:
5. Festività: costo medio stimato di 0,44 €/h, riferito a festività quali Pasqua e Natale.
6. Gestione amministrativa. L’agenzia si occupa di tutti gli oneri burocratici e amministrativi che normalmente gravano sul datore di lavoro, come ad esempio la gestione della busta paga. Si tratta di un costo fisso mensile che di solito si attesta attorno ai 0,42 €/h.
7. Ricerca e selezione del personale. Quando ci si reca in un’agenzia, questa si occuperà di ricercare e presentare i candidati al cliente, sulla base delle esigenze dell’assistito. Per questo processo sono solitamente necessari dai 3 ai 10 giorni. Di conseguenza, occorre pagare l’agenzia per il servizio di ricerca e selezione, un’attività difficilmente riconducibile a un costo orario.
Ci sono inoltre altri costi difficilmente quantificabili. Cosa succede, per esempio, se l’assistito dovesse essere improvvisamente ricoverato in ospedale? Nonostante l’assistito non riceva assistenza dalla badante durante il ricovero ospedaliero, il contratto di lavoro non può essere messo “in pausa”. Bisognerà continuare a pagare la badante anche durante il periodo in cui non si usufruisce del servizio.
Infine, occorre anche considerare eventuali assenze della badante per malattia o altri impedimenti. In tal caso l’agenzia si occupa di trovare una sostituzione adeguata, ma solo ne caso in cui il cliente abbia sottoscritto la clausola di continuità assistenziale, che comporta un costo ulteriore. Occorre inoltre specificare che la famiglia è tenuta a pagare non solo la nuova badante, ma anche quella assente. Nello specifico, se quest’ultima è assente per malattia, il datore di lavoro è tenuto a pagarla per un periodo di tempo limitato che varia in base a molteplici fattori.
Nel complesso dunque, escludendo il servizio di ricerca e selezione e i costi non quantificabili, il costo orario effettivo sostenuto dalla famiglia sarà mediamente pari a 10,7 €/h. Assumere una badante comporta quindi costi non indifferenti e per questo motivo è una soluzione che noi di Accademia del Sostegno consigliamo solo nel caso in cui l’assistito necessiti di una badante convivente (in questo caso l’assunzione è necessaria).
Al contrario, se l’assistito ha bisogno di assistenza solo per qualche ora alla settimana oppure per un breve periodo, Accademia del Sostegno offre la possibilità di usufruire dei servizi di assistenza diretta della cooperativa, una soluzione alla portata di tutti pensata appositamente per chi non ha bisogno di una badante convivente.
Si tratta di un servizio di assistenza domiciliare offerto attraverso gli operatori della cooperativa stessa. In questo caso gli assistenti familiari sono assunti direttamente da Accademia del Sostegno, e non dalla famiglia. Questo comporta logicamente una serie di vantaggi per la famiglia, sia economici sia organizzativi.
Innanzitutto i servizi della cooperativa sono disponibili 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, anche nei festivi. Accademia del Sostegno assicura inoltre un servizio di assistenza su misura, basato sulle modalità e tempistiche richieste dal cliente. Ciò significa che la cooperativa garantisce la continuità assistenziale in caso di assenza dell’operatore; allo stesso modo, se il cliente dovesse avere bisogno di interrompere temporaneamente il servizio, per esempio in caso di ricovero o degenza dell’assistito, il servizio verrà semplicemente sospeso. Niente di tutto ciò comporta costi aggiuntivi.
Un’altra particolarità dei servizi di assistenza diretta offerti da Accademia del Sostegno riguarda le tipologie di operatori che la cooperativa mette a disposizione: non solo assistenti domiciliari, ma anche infermieri e fisioterapisti, due figure professionali molto richieste specialmente a seguito di un ricovero ospedaliero.
Per saperne di più sui servizi di assistenza diretta offerta dagli operatori della cooperativa, visita la pagina dedicata sul nostro sito web.
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